Il Consorzio Verdorolio al Cannoli&Friends

Dal 16 al 19 Aprile 2009 si è svolto, nell’incantevole area di Piana degli Albanesi, Cannoli&Friends, il primo festival di dolci e culture; un week-end in cui è stato possibile per l’intera durata della manifestazione degustare il meglio della pasticceria siciliana e internazionale, in abbinamento ai migliori prodotti gastronomici dell’Isola. Il Consorzio Verdorolio non poteva non essere presente, tre giornate dedicate alla promozione non solo dell’olio di qualità ma anche e soprattutto di un percorso quello dell’associazione per il potenziamento aziendale.

L’evento era articolato in incontri culturali ed enogastronomici, workshop, convegni e dibattiti che hanno visto protagonista, naturalmente, il cannolo, degustato in abbinamento ai prodotti agroalimentari ed enologici siciliani di qualità.
Evento cardine della rassegna è stata la gara gastronomica sulla pasticceria secolare internazionale.
La competizione, che si è svolta alla presenza di una giuria composta da giornalisti enogastronomici, ha visto la partecipazione di noti pasticceri internazionali che si sono cimentati nella preparazione di un dolce storico che caratterizza e simboleggia nel mondo il proprio territorio.
Più in dettaglio: l’Austria ha presentato la sua famosa Sacher Torte; la Spagna ha partecipato con la Crema catalana; la Campania ha sottoposto alla giuria il Babà; la Francia ha gareggiato con la Saint Honorè, il Tirolo con lo strudel e, naturalmente, i pasticceri Siciliani hanno tenuto alto il buon nome della Sicilia con il Cannolo.
L’evento è stato parte integrante di una strategia di sostegno delle attività economiche locali – come ha spiegato lo stesso Sindaco di Piana degli Albanesi Gaetano Caramanno – mirata a creare i presupposti di fiducia per attivare investimenti. La maggior parte delle realtà imprenditoriali del tessuto siciliano, si trova infatti nella fase in cui è necessario compiere un salto di crescita dimensionale per venire incontro ad un offerta crescente pur nel rispetto della qualità e dell’artigianalità delle produzioni locali.
Lungo il corso principale del paese è stato realizzato un villaggio espositivo che  ha ospitato enti pubblici, aziende sponsor e le delegazioni ufficiali dei paesi partecipanti. Il villaggio ha rappresentato un interessante itinerario fra artigianato, turismo ed agroalimentare nazionale ed internazionale. Di fronte ad un appuntamento così importante dal punto di vista partecipativo, il Consorzio Verdorolio Bilici non poteva perdere quest’occasione di promozione dei propri prodotti ed ha deciso perciò di far parte – accanto a Consorzi legati alla vitinivicoltura - degli sponsor tecnici. Inoltre, esso si è presentato direttamente con un proprio stand per offrire a chiunque volesse una degustazione delle cinque varietà di oli d’oliva (Agricoltura Biologica – Fruttato Delicato – Fruttato Medio – Sublime Denocciolato – Fruttato Intenso). Mediante partecipazione a questa come a tante altre fiere, si è avuta un’occasione in più per far conoscere il Verdorolio Bilici e trasformare un visitatore qualsiasi in un potenziale consumatore finale, il quale, contando su una filiera cortissima - data l’assenza di qualsiasi intermediario – si fidelizza. Gli avventori non sono di certo mancati, così come i turisti provenienti da ogni parte d’Italia che hanno sottolineato come gli oli extravergine d’oliva del Consorzio Verdorolio hanno qualcosa in più che li rende diversi dagli altri a cominciare dal sapore e senza tralasciare l’etichetta, di sicuro molto ricercata e mai banale. Per le 360 aziende facenti parte del Consorzio è stato possibile anche esporre qualche campione di prodotto imbottigliato con il proprio marchio. È evidente da ciò, che consorziarsi non vuol dire perdere la propria identità storica ma al contrario rafforzare e coalizzare il territorio d’appartenenza attorno ad un nucleo condiviso di azioni di promozione. Credere in tali azioni è fondamentale se si vuole effettivamente allargare il proprio orizzonte di vendite e non fermarsi all’uscio di casa. Per perseguire l’eccellenza è necessario creare delle eccellenze e partecipare a tutti gli eventi fieristici che possono creare visibilità. Uno dei settori produttivi italiani più importanti, e allo stesso tempo meno organizzati in termini di comunicazione e marketing è proprio quello degli oli di oliva.
Le manifestazioni fieristiche rappresentano uno dei mezzi più utilizzati per comunicare l’immagine aziendale, presentare nuovi prodotti, stabilire o mantenere contatti con il mercato.
Il Consorzio Verdorolio Bilici dedica notevoli risorse finanziarie ed organizzative a questo mezzo. La fiera, infatti, costituisce un'occasione di interazione diretta con gli acquirenti ed una possibilità di presenza all’interno delle alternative di acquisto.
Il processo comunicativo attivato all’interno dello stand è stato molto complesso e ricco di potenzialità espressive e ha richiesto una pianificazione ed uno sforzo organizzativo notevoli per poter essere sfruttato al massimo delle sue possibilità; spesso invece la partecipazione fieristica non viene declinata dalle imprese espositrici nella maniera più completa ed efficace. Ciò probabilmente dipende dal fatto che spesso la fiera viene considerata principalmente come strumento di vendita, mentre in realtà essa rappresenta un potente strumento di comunicazione dell’innovazione, dell’immagine aziendale e delle specificità del settore merceologico in cui il Consorzio opera.
In un paese come l’Italia in cui la maggior parte delle aziende ha una dimensione limitata e si rivolge ai mercati intermedi, le fiere hanno assunto particolare rilievo all’interno del marketing mix perché consentono un’interazione di tipo diretto e personale con il mercato di riferimento ed una occasione di confronto con la concorrenza a costi relativamente contenuti.